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Dipendenza affettiva: le catene dell'anima

Il termine "dipendenza" è applicabile in molti casi differenti e a situazioni di vario tipo; sentiamo parlare, ad esempio, di dipendenza dal gioco d'azzardo, dal fumo, dalle sostanze stupefacenti, dall'alcool ma anche dalla televisione, da internet e, anche, dal lavoro.

Una delle forme di dipendenza più inapparenti ma non, per questo, meno pericolosa è quella affettiva. A questa condizione psicologica, negli ultimi anni, si sta dedicando sempre maggiore attenzione vista la sua grande diffusione e la responsabilità nella disfunzione delle relazioni interpersonali . Naturalmente ci si riferisce ai rapporti sentimentali tra uomo e donna, ma non solo a quelli; la dipendenza affettiva può determinarsi infatti anche tra genitore e figlio, tra due amici e così via.

Cosa significa "dipendenza affettiva" in senso psicologico? Può essere considerata, in effetti, una forma patologica di relazione d'amore in cui uno dei soggetti proietta un proprio bisogno emotivo-affettivo sul partner che lo subisce nel tentativo, che risulta poi fallimentare, di dimostrare disponibilità ad offrire contenimento e protezione. In questo modo non va, tuttavia, ad instaurarsi un'autentica vicinanza psicologica ma, al contrario, quanto più si consolida la dipendenza, più ci si allontana dal punto di vista emozionale.

Alcuni suggerimenti

http://www.elaborazionedellutto.it/

Il lutto è un sentimento di intenso dolore che si prova per la perdita, di una persona a noi vicina. Spesso si ha la percezione di non riuscire a superare da soli questo dolore, ed è per questo che a volte abbiamo bisogno di un aiuto esterno.

La dipenza affettiva, simile alla tossicodipendenza?

Spesso si riscontra l'utilizzo delle parole "dipendenza" e "legame" come fossero termini equivalenti e avessero, allo stesso modo, una interconnessione con il senso di appartenenza. In realtà, oltre l'apparente similitudine, è proprio il contrario. Infatti, la vera appartenenza esiste quando il legame è equilibrato e la perdita dell'oggetto amato ( per una separazione, oppure per un lutto etc.) provoca sofferenza e dolore. Invece, in situazione di dipendenza affettiva, non sussistendo una condizione emotiva di reale appartenenza, la perdita dell'oggetto d'amore viene interpretata come un tradimento e si esprime attraverso un sentimento di rabbia.

Le manifestazioni della dipendenza affettiva sono assimilabili a quelle della tossicodipendenza: stato psicologico di ebbrezza quando ci si trova in compagnia dell'amato, diminuzione progressiva del livello di tolleranza alla lontananza con crisi di astinenza durante il periodo di distacco e, parallelamente, crescita graduale dell'esigenza di vicinanza fisica.

La dipendenza affettiva si struttura dalla mancanza di autostima e da carenze affettive derivate da problemi nella relazione con i genitori durante l'infanzia. Si può verificare in quelle persone che da bambini hanno dovuto farsi carico dei problemi familiari e perciò sono stati costretti a crescere in fretta. Sono individui nei quali si è radicata l'attitudine ad atteggiamenti iperprotettivi o ad esercitare un eccessivo controllo sul partner.

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